Il 30 e 31 marzo il Comitato di Pisa è stato invitato dalla Croce Rossa Italiana – Comitato Nazionale a partecipare all’evento conclusivo del progetto “Health for Gaza”, realizzato in stretta collaborazione con la Mezzaluna Rossa Palestinese, la Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e con il sostegno del MAECI.
Il 31 marzo, a Roma, si è tenuto un momento finale intenso e profondamente significativo. Non solo la chiusura di un progetto sanitario, ma un segno concreto di vicinanza e solidarietà verso la popolazione della Striscia di Gaza, duramente colpita dalla crisi. Le attività hanno incluso il ripristino di strutture ospedaliere, la creazione di cliniche mobili per raggiungere le aree più isolate, il rafforzamento dei servizi di ambulanza e il supporto psicologico a una comunità segnata dal conflitto.
Il Comitato di Pisa era presente con una piccola ma significativa delegazione: la vicepresidente, un volontario da anni impegnato nella cooperazione con la Mezzaluna Rossa Palestinese e due studenti palestinesi accompagnati nel loro percorso universitario grazie al supporto della CRI.
Sono stati giorni carichi di emozioni contrastanti. La visione del film “The Voice of Hind Rajab” ha suscitato profonda commozione e consapevolezza: dietro ogni intervento ci sono operatori umanitari che affrontano quotidianamente sfide enormi, non solo per assistere la popolazione, ma anche per proteggere le proprie famiglie
Altrettanto intenso è stato l’incontro del giorno precedente con la delegazione palestinese, composta dal Presidente dell’Associazione Mezzaluna Rossa Palestinese, dr. Younis Alkhatib, Nisreen Qawas, operatrice del supporto psicologico della PRCS e Dana Abu-Koash, coordinatrice dell’Unità IHL della PRCS. Un momento più raccolto che ha coinvolto i comitati di Pisa, Bologna e Bolzano. Un’occasione preziosa per condividere le esperienze passate dei comitati in collaborazione con la PRCS, specialmente per il nostro comitato quelle dei numerosi summer camp svolti in passato con ragazzi provenenti dalla striscia di gaza e dalla west bank accompagnati negli anni da tanti operatori della nostra consorella. E’ stata occarione per far riaffiorare ricordi e rafforzare un partenariato costruito nel tempo, fatto di collaborazione ma soprattutto di autentica amicizia.Tra sorrisi e nostalgia, è stato emozionante ritrovare, anche se indirettamente, volti e storie già incontrati negli anni.
Le testimonianze degli studenti palestinesi, oggi impegnati in un percorso di studi magistrale a Pisa grazie a borse di studio di UNIPI e al supporto della Croce Rossa Italiana nello specifico il nostro comitato, hanno ricordato a tutti quanto l’istruzione rappresenti una leva fondamentale di emancipazione e speranza.
Felicità per i traguardi raggiunti, soddisfazione per il lavoro condiviso, ma anche tristezza per le difficoltà che ancora persistono. E, soprattutto, una rinnovata motivazione a continuare.
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